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Regolamento

ART. 1 -Organi per la gestione scientifico culturale e didattica

Sono organi per la gestione scientifica culturale e didattica di Alboran:
1. Il Comitato scientifico
2.  I Gruppi di lavoro
3.  Le sezioni specializzate

1.1 - Il Comitato scientifico

Il Comitato Scientifico è l’organo consultivo dell’Associazione che promuove e garantisce la qualità delle iniziative scientifiche e culturali dell’Associazione stessa e ne coordina le attività didattiche e di formazione.
Il Comitato scientifico ha il compito di:

  1. diventare commissione consultiva permanente per i problemi si statuto e di regolamento.;
  2. esprimere i pareri di carattere scientifico e di supervisionare specifici progetti o attività istituzionali su richiesta dal Consiglio Direttivo;
  3. proporre al Consiglio direttivo le iniziative di studio quali gruppi, seminari, convegni, ecc..., concernenti la psicoterapia psicoanalitica, lo psicodramma analitico o temi comunque congruenti con le finalità dell’Associazione.

Il Comitato scientifico può delegare a sottocommissioni temporanee la ricerca, lo studio di particolari problemi e la preparazione  dei testi necessari alla discussione in riunione plenaria della iniziative scientifiche culturali e didattiche, in particolare per quanto concerne i gruppi di studio. Può chiedere la consulenza di esperti .

 E’ composto da tre Soci fondatori o ordinari che si sono distinti nel campo della comunità scientifica di riferimento e per il loro lavoro in ambito associativo, nominati dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
Tali Soci dovranno essere scelti tra i fondatori o ordinari cui sono state attribuite funzioni didattiche e/o riconosciuta la Responsabilità dei Gruppi di lavoro 
 
Oltre a questi tre membri ne fanno parte - di diritto - tutti gli ex Presidenti.
I componenti del Comitato Scientifico durano in carica cinque anni, rinnovabili per un solo mandato consecutivo.
Il Comitato Scientifico è presieduto da uno dei suoi membri eletto in seno al comitato stesso che tiene formalmente i contatti con il Presidente e con il Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Si riunisce almeno due volte l’anno, di cui, almeno una, con il Consiglio Direttivo.
Delibera con i voti della maggioranza le proposte da sottoporre al Consiglio direttivo. Delle sue sedute è redatto verbale
I membri che si assentano per due volte consecutive alla convocazione ordinaria, decadono e dovranno essere sostituiti

1.2 - I Gruppi di lavoro

I gruppi di lavoro si costituiscono sulla base di un progetto presentato al Comitato scientifico da un Socio ordinario, che se ne assume la conduzione. Il Comitato scientifico valutatane la scientificità e la congruità con gli obbiettivi dell’Associazione, li propone al Consiglio direttivo per la delibera.
Ai gruppi di lavoro possono partecipare sia i Soci che i Sostenitori che ne facciano richiesta al Socio che se ne assume la conduzione.
Il Progetto, formulato per iscritto, deve contenere indicazione di: Conduttore – Obbiettivi – Strumenti – Metodo di lavoro – Durata prevista – Luogo di incontro -Eventuali costi.
L’approvazione dell’iniziativa da parte degli organi competenti né consentirà l’inserimento nella Programmazione annuale dell’Associazione e la sua diffusione ai Soci.
Annualmente dovrà essere redatto un report che consenta di valutare lo stato dei lavori, la partecipazione e il raggiungimento degli obbiettivi. 

1.3 – Le sezioni specializzate

La sezioni specializzate si costituiscono all’interno dell’Associazione, sulla base di un progetto presentato al Comitato scientifico da un Socio Ordinario con funzioni didattiche, che se ne assume la direzione. Il Comitato scientifico valutatane la scientificità e la congruità con gli obbiettivi dell’Associazione, le propone al Consiglio direttivo per la delibera.
Tale delibera deve essere ratificata dall’Assemblea 
La sezione può accogliere, oltre ai soci, coloro che, avendo interessi in campo psicoanalitico, siano interessati a collaborare con l’associazione e a proporre progetti di intervento nell’ambito della ricerca, della formazione e dell’intervento in campo sociale e sanitario. I membri delle sezioni specializzate possono divenire sostenitori di Alboran.
Le sezioni dovranno emanare un regolamento per la gestione che non sia in contrasto con le norme statutarie e il Regolamento di Alboran.
Il Progetto, formulato per iscritto, deve contenere indicazione di: Conduttore – Obbiettivi – Strumenti – Metodo di lavoro – Durata prevista – Luogo di incontro -Eventuali costi.
L’approvazione dell’iniziativa da parte degli organi competenti né consentirà l’inserimento nella Programmazione annuale dell’Associazione e la sua diffusione ai Soci.
Annualmente dovrà essere redatto un report che consenta di valutare lo stato dei lavori, la partecipazione e il raggiungimento degli obbiettivi. 

I conduttori dei gruppi di lavoro ed i direttori delle sezioni tematiche si riuniscono almeno una volta l’anno su convocazione del Comitato scientifico.
I membri delle sezioni specializzate possono divenire Sostenitori di Alboran

ART. 2 – Caratteristiche dei Soci

2.1 - Soci ordinari

I Soci ordinari sono le persone fisiche che, già iscritte nei rispettivi ordini dei medici e degli psicologi e all’elenco degli psicoterapeuti ai sensi delle leggi vigenti, avendo cioè concluso una formazione quadriennale in psicoterapia di orientamento psicoanalitico, abbiano altresì effettuato:

  1. una psicoterapia individuale o di gruppo almeno quadriennale
  2. effettuato un’esperienza personale di base, di formazione o supervisione con la tecnica dello Psicodramma analitico di almeno 200 ore, aggiuntiva al percorso di formazione quadriennale.
  3. partecipato alle attività seminariali dell’Associazione. 
  4. si impegnino a contribuire con opere, studi, pubblicazioni e con la loro attività professionale e tecnico-scientifica, alla promozione di un approccio clinico psicoanalitico che valorizza la dimensione del singolo, del gruppo e dell'istituzione, contribuendo alla promozione dell'Associazione e alla realizzazione dei suoi obiettivi, aderendo al presente statuto.

2.2 - Soci ordinari con funzione didattica

 Il Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato scientifico e sulla base del punto I dell’art. 16, ritiene di particolare rilievo l’attribuzione di funzioni didattiche ai Soci ordinari in possesso dei seguenti requisiti di minima, che ne facciano domanda al Presidente: 

  1. abbiano svolto regolarmente attività clinica ad indirizzo analitico individuale o di gruppo per almeno otto anni e tenuto gruppi di formazione e o di supervisione a orientamento analitico per almeno quattro anni;
  2. abbiano presentato certificazione scritta della conclusione della propria analisi personale;
  3. abbiano svolto all’interno di Società scientifiche riconosciute e di Alboran attività di lavoro scientifico per almeno cinque anni;
  4. abbiano promosso seminari e giornate di studio o ricerche teoriche;
  5. abbiano presentato pubblicazioni clinico scientifiche con particolare attenzione allo psicodramma analitico;
  6. abbiano formulato domanda, presentati da almeno due Soci ordinari con funzioni didattiche;
  7. abbiano sostenuto e superato due colloqui con due Soci ordinari con funzioni didattiche indicati dal Comitato scientifico, volti a verificare il progetto ed il desiderio formativo del candidato

I Soci ordinari con funzioni didattica vengono convocati almeno una volta l’anno dal Comitato scientifico allo scopo di discutere le linee scientifiche dell’Associazione.
Le funzioni didattiche possono essere revocate dal Consiglio Direttivo qualora i requisiti richiesti venissero meno

ART. 3 Caratteristiche dei sostenitori

Sono Sostenitori dell’Associazione, le persone fisiche, le persone giuridiche, le Associazioni e gli Enti che appoggiano gli obbiettivi e le finalità dell’Associazione stessa e desiderano sostenere o partecipare alle sue attività.
Vengono ammessi su proposta di un socio e ratifica del Consiglio direttivo, previo pagamento di una quota stabilita annualmente dall’Assemblea. Le attività dei sostenitori sono coordinate da un socio individuato come Responsabile e nominato dal Consiglio direttivo.
Il pagamento della quota dà loro diritto di partecipare alle attività culturali dell’Associazione alle stesse condizioni dei Soci ed alle Assemblee, ma senza diritto di voto.

ART. 4 Regolamento quote

I soci fondatori, ordinari e candidati sono tenuti al pagamento di una quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio direttivo.
Tale quota deve essere corrisposta entro la data prevista per la prima Assemblea ordinaria dell’anno solare e comunque non oltre il 30 settembre di ciascun anno e consente di partecipare con diritto di voto all’Assemblea e a tutte le attività dell’Associazione.
Il mancato versamento della quota associativa entro i termini fissati, prevede, dopo diffida scritta, la temporanea esclusione dall’associazione e, dopo un periodo superiore a due anni l’espulsione definitiva.
In caso di ritardo nel versamento della quota associativa i soci sono comunque tenuti al pagamento di una penale pari al 20% del valore della quota per ciascun mese di ritardo

ART. 5 - Norma Generale

Il presente Regolamento può essere integrato da proposte del Comitato scientifico deliberate dal Consiglio Direttivo  e ratificate dall’Assemblea


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Credits